La via Emilia, un’auto e un obiettivo importante: la costruzione di un percorso di cittadinanza e contrasto alle mafie tramite le armi della cultura, della formazione e dell’informazione. E’ questa l’essenza del progetto “Il Viaggio Legale”, fortemente voluto e supportato dalla Filt-Cgil Emilia-Romagna e Bologna insieme a Caracò, Libera, Comitato IoLotto, Cgil Emilia-Romagna, Cna-Fita, Fondazione Polis.

La via Emilia è l’arteria principale dell’Emilia-Romagna, la spina dorsale della regione, ma anche territorio appetibile per le mafie come dimostrato dalla recente inchiesta “Aemilia”. L’auto è una Citroen Mehari. Non una qualsiasi, quella sulla quale il giornalista Giancarlo Siani fu brutalmente ucciso il 23 settembre 1985 a Napoli.

SABATO 4 FEBBRAIO LA MEHARI ARRIVERA’ A BOLOGNA, DOVE RESTERA’ FINO AL 16. SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO DEL “VIAGGIO LEGALE” A BOLOGNA

L’obiettivo del Viaggio legale è realizzare un percorso di cittadinanza e contrasto alle mafie che, attraversando la via Emilia, miri a creare cittadini consapevoli e responsabili attraverso percorsi culturali, di formazione ed informazione, spaziando tra editoria, arte, cinema, teatro, formazione, nuove tecnologie dell’informazione (internet, social media, ebook, mobile communication) e buone prassi nel mondo del lavoro, avendo come base solida i principi della legalità, dell’etica e della cultura dell’antimafia.

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