Le dipendenti ed i dipendenti di Bologna del gruppo Carrefour aderiscono compatti alle iniziative di protesta promosse a livello nazionale per oggi e domani, 27 e 28 gennaio 2017, a fronte dell’improvviso e inaspettato annuncio dell’azienda che intende procedere in tempi strettissimi alla chiusura di 2 strutture della divisione Ipermercati, siti in Piemonte e probabilmente di una terza sita in Campania. Inoltre ha preannunciato l’avvio di un profondo processo di riassetto organizzativo che genererà ben 500 esuberi in tutta Italia.

Le lavoratrici e i lavoratori sono stanchi di continuare ad essere chiamati a continui sacrifici. Negli ultimi tempi sono state abbassate le maggiorazioni per il lavoro festivo, i turni lavorativi distribuiti sulle intere 24 ore della giornata e per tutti i giorni dell’anno. Non si accontentano mai!

Le partecipatissime assemblee sindacali  di ieri hanno quindi deciso l’immediata attivazione di iniziative di protesta a sorpresa, senza alcun preavviso. Potranno essere brevi o lunghe sospensioni dal lavoro, decise di volta in volta con un unico obiettivo, la massima efficacia con il minimo sforzo per Lavoratrici e Lavoratori che già stanno pagando lo scotto di un contratto che, essendo il gruppo Carrefour affiliato a Federdistribuzione, non hanno ancora visto il rinnovo contrattuale e hanno retribuzioni ferme da oltre tre anni!

Bologna 27 gennaio 2017

FILCAMS CGIL
Andrea Carrà

FISASCAT CISL
Silvia Pergola

UILTUCS UIL
Aldo Giammella