“Da oggi chiederemo tutti i giorni al governo di fissare la data in cui si vota”. È il primo commento del segretario generale della Cgil Susanna Camusso dopo le decisioni della Consulta sui referendum. La notizia di oggi, ha aggiunto, “è che inizia una nuova campagna elettorale per i due sì, una grande e impegnativa battaglia per liberare il lavoro”, perché i temi dei voucher e degli appalti “riguardano le condizioni di milioni di persone in questo paese, non sono un fenomeno marginale”. Quanto al quesito sui licenziamenti, unico bocciato dei tre, “valuteremo le motivazioni della Consulta” e anche “la possibilità di ricorrere alla Corte europea“. In ogni caso “continueremo la nostra battaglia con gli strumenti della contrattazione e dell’iniziativa legislativa”.

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