L’INPS ha certificato che, tra gennaio e ottobre dell’anno che si è appena chiuso, sono stati venduti 121,5 milioni di voucher, un terzo in più del 2015. In particolare, nel turismo e nel commercio la Filcams-Cgil da mesi denuncia l’abnorme diffusione di questo istituto, che in settori così strategici stanno soppiantando i contratti di lavoro dipendente, come il tempo determinato, l’apprendistato, e la somministrazione.

Nei settori commerciali si sta inoltre diffondendo l’utilizzo dei voucher anche per coprire il lavoro domenicale e festivo a partire da alcune grandi catene distributive.

Per noi, istituti come i voucher devono essere aboliti. Perchè il lavoro non può essere merce che si acquista sullo scaffale del supermercato. Per questo uno dei quesiti referendari sulla cui ammissibilità si esprimerà la Corte costituzionale il prossimo 11 gennaio ha proprio l’abolizione dei voucher come tema.