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Nella giornata di oggi, venerdì 11 novembre 2016, è stato raggiunto un accordo dalla FIOM e dalla RSU Automobili Lamborghini con la Direzione aziendale nell’ambito del percorso di crescita degli organici e dell’occupazione avviato l’8 giugno 2015 con la firma del rinnovo del contratto integrativo aziendale.

Con l’accordo raggiunto, oggi abbiamo condiviso un pacchetto di ulteriori 10 assunzioni a
tempo indeterminato di personale diretto entro la fine del 2016. Si è condiviso inoltre di anticipare ai primi tre mesi del 2017 un pacchetto di ulteriori 30 assunzioni a tempo indeterminato di personale diretto (con i primi inserimenti già da gennaio 2017). Questo anche grazie ai risultati particolarmente positivi in termini di volumi di vendita che stanno caratterizzando i due modelli attualmente in produzione, Aventador e Huracàn, per i quali le richieste del mercato continuano ad attestarsi su livelli elevati anche per il 2017.

Si è anche previsto di fissare un nuovo incontro entro la fine del mese di aprile 2017, per verificare se sussistano le condizioni per ulteriori crescite di organico nella seconda metà dell’anno, anche sulla base dell’avvio delle attività connesse con la produzione del terzo modello, il Suv Urus.

Oggi (dati al 30/9/2016) Automobili Lamborghini ha 1391 dipendenti (798 indiretti e 593 diretti) e solamente nel corso del 2016 (genn-sett) sono state effettuate 113 nuove assunzioni a tempo indeterminato (48 diretti, 65 indiretti) nell’ambito di un percorso di stabilizzazioni e di crescita dell’occupazione a tempo indeterminato che ha visto 300
assunzioni tra operai e impiegati a partire dall’avvio del progetto industriale del Suv Urus, riducendo la percentuale di interinali oggi presenti in azienda al 7,5%.
L’accordo di giugno 2015 sta dispiegando i suoi effetti positivi e i numeri ne sono una chiara dimostrazione; la contrattazione determina una crescita vera dell’occupazione e il progetto industriale del terzo modello, Urus, può
determinare ulteriori effetti positivi.

Bologna, 11 novembre 2016

Alberto Monti

Segretario generale Fiom-Cgil Bologna