30 settembre 2016, sgominata organizzazione che organizzava raggiri e truffe nei confronti anziani a Bologna e in altre città dell’Emilia-Romagna, in carcere sono finiti 9 malviventi ma altri sono ancora ricercati.
15 settembre, finta impiegata delle poste raggira anziana di Medicina sottraendogli il bancomat e preziosi in oro.
La cronaca sempre più spesso racconta di anziani vittime di furti, raggiri e borseggi.
Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita delle vittime in città: 820 nel 2015 le denunce fatte in città, dove gli anziani possono ricevere un parziale risarcimento grazie ad una polizza frutto di un accordo tra le organizzazioni dei pensionati e l’amministrazione comunale. Questi numeri però sono in difetto perché spesso gli anziani, sbagliando, non denunciano perché si vergognano e temono di essere derisi.
Che a Bologna operino sul territorio metropolitano più organizzazioni criminali è una dato certo,
altrimenti non si spiegano questi numeri e soprattutto le tecniche messe in campo, sempre più sofisticate: finti operatori finanziari, tecnici di imprese di servizio, falsi agenti delle forze dell’ordine. I colpi sono preparati con cura affinché la vittima sia “indifesa”.
Certo gli spunti per intruffolarsi nelle case degli anziani sono molteplici e non mancano le occasioni, a volte sono le stesse scadenze e applicazione di norme di legge, come la messa a norma degli impianti degli immobili.
Non possiamo dire agli anziani di isolarsi in casa propria, sarebbe una strada per un cattivo invecchiamento, vanno però stimolate tecniche di autodifesa contro visite indesiderate o violenze.
Con questo intento lo SPI-CGIL di Bologna ha promosso una campagna di sensibilizzazione, con l’obiettivo di raggiungere migliaia di pensionati in incontri di quartiere, di caseggiato, di condominio, distribuendo materiale che vuole innalzare il livello di autodifesa e soprattutto stimolare modifiche dei comportamenti che facilitano l’azione dei criminali e tra queste sono sicuramente l’abitudine a conservare danaro contante in quantità oltre le necessità.
Soprattutto si vuole stimolare gli anziani a denunciare tutte le occasioni in cui sono stati vittime, ma anche aumentare l’attenzione e la prevenzione.
La campagna viene promossa di concerto con le Amministrazioni Comunali e le Forze dell’Ordine a partire da giovedì 6 ottobre 2016 a Bologna con un primo incontro presso il circolo la Fattoria di via Pirandello, quartiere San Donato ( vicino al centro commerciale del Pilastro).
In allegato trovate il volantino dell’iniziativa del 6 ottobre.

Per la Segreteria SPI CGIL BOLOGNA
Valentino   Minarelli

non-ci-casco 6 ottobre spi Bologna