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Un “rilevante striminzito”. Così – in un tweet dall’account della Cgil nazionale – il sindacato di Corso d’Italia commenta le ultime notizie circa le risorse che il governo intende stanziare sulle pensioni. In particolare il tweet si riferisce all’assicurazione, formulata dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti nel corso dell’ultimo incontro con Cgil Cisl e Uil, circa l’impegno del governo a reperire risorse “rilevanti” per coprire gli interventi correttivi della legge Fornero.

L’unica certezza, per ora, è che l’Ape (l’anticipazione pensionistica) sarà lo strumento per la flessibilità nell’uscita dal lavoro. Il costo dell’intervento – che sarà avviato prima della legge di stabilità – è stimato dall’esecutivo intorno ai 600-700 milioni di euro. Lo stanziamento complessivo sarebbe di circa 1,5 miliardi per l’intero “pacchetto pensioni” che riguarderà anche ricongiunzioni, lavori usuranti, precoci, no tax area e quattordicesime. È quanto riferiscono fonti del Tesoro.

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