Lavoratore a partita iva

 

A Bologna come in tutt’Italia molte persone, per libera e convinta scelta personale, decidono di lavorare attraverso prestazione d’opera individuale con partita Iva con modalità effettivamente autonome. Molte altre persone, invece, sono costrette sempre più spesso all’apertura della partita Iva per continuare a lavorare in forma parasubordinata condizionate dalla crisi occupazionale odierna.

Infatti per il committente/datore di lavoro il costo della prestazione in partita Iva è decisamente inferiore rispetto al lavoro dipendente o in collaborazione coordinata (visto che non è previsto l’aggancio ai minimi retributivi dei CCNL, e poiché il costo della previdenza viene scaricato interamente sui lavoratori).

Ci preme aggiungere che la prestazione d’opera ha infatti spesso costituito per i committenti un facile strumento di elusione delle norme di tutela del lavoro, specie se in condizioni di monocommittenza, oltre che aver sostituito forme contrattuali divenute nel tempo più costose (ad esempio le collaborazioni a progetto).

Per tutti quei lavoratori che operano in regime di partita Iva svolgendo in realtà mansioni da lavoratore dipendente, NIdiL saprà consigliare caso per caso le eventuali azioni da intraprendere per veder riconosciuti i propri diritti.

NIdiL offre un servizio di consulenza per l’apertura di partita iva individuale, e per la successiva gestione amministrativa in collaborazione con il Caaf Teorema Bologna.

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