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Camera del Lavoro Metropolitana
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Informazioni

 

Sede
Via Marconi 67/2 - 40122 Bologna
Tel. 051/6087131
Fax 051/253230

E-mail: bo_filcams@er.cgil.it

Sito nazionale Filcams:

http://www.filcams.cgil.it/

Orario di apertura al pubblico
Lunedì dalle 9.00 alle 12.00
Giovedì dalle 14.00 alle 18.00
Mercoledì dalle 14.00 alle 18.00 (su appuntamento)
Venerdì e Sabato dalle 9.00 alle 12.00 (su appuntamento)

 

Sedi Decentrate:

CdLI Budrio

Budrio
Via Martiri antifascisti, 52
Tel. 051/6923011

Orario di apertura al pubblico:
2° ed ultimo martedì del mese
dalle 15.00 alle 18.00


CdLI Casalecchio di Reno

Casalecchio di Reno
Via Ronzani, 3/2
Tel. 051/6116211

Orario di apertura al pubblico:
Mercoledì dalle 15.00 alle 18.00


CdLI Funo

Funo di Argelato
Via Galliera, 62
Tel. 051/8658511

Orario di apertura al pubblico:
Martedì dalle 15.00 alle 18.00


CdLI Vergato

Porretta Terme
Via Borgolungo, 64
Tel. 0534/23000

Orario di apertura al pubblico:
1° e 3° martedì del mese
dalle 15.00 alle 18.00


CdLI S.Giovanni in Persiceto

S. Giovanni in Persiceto
Via Marconi, 36
Tel. 051/821155

Orario di apertura al pubblico:
1° e 3° mercoledì del mese
dalle 9.00 alle 12.00


CdL Area Bologna Est

Zona Roveri
Via del Fresatore, 9
Tel. 051/532053

CdLI San Lazzaro di Savena

Via Emilia 249/b, 40068
Tel. 051/6205511, fax. 051/6205555


Orario di apertura al pubblico:
Lunedì dalle 15.00 alle 18.00


(dal 1° settembre 2006)

 

 

filcams

Regolarizzazione colf e "badanti" - Retromarcia del Governo

 Il Governo si è accorto che senza le colf e le "badanti" le famiglie italiane non saprebbero più come assistere i loro familiari. Riportiamo una sintesi della bozza del provvedimento -  ancora in fase di studio - che dovrebbe consentire la regolarizzazione. Se tale provvedimento, che riteniamo quanto mai necessario, fosse definitivamente approvato non potremmo che giudicarlo positivo. Resta però il nostro giudizio negativo su tutto il decreto sicurezza e, soprattutto, confermiamo la nostra richiesta di regolarizzare tutti i lavoratori stranieri.

scarica il testo della bozza

SINTESI DELLA BOZZA DEL PROVVEDIMENTO DI LEGGE

BENEFICIARI

Datore di lavoro italiano o comunitario o extracomunitario in possesso di permesso di soggiorno

Cittadini italiani o comunitari

Lavoratori extracomunitari non soggetti a provvedimento d’espulsione o già condannati anche in via non definitiva per i reati ex artt. 380 e 381 cpp o segnalati per la non ammissione in Italia.

N. RAPPORTI DI LAVORO REGOLARIZZABILI

Limite massimo per nucleo familiare:

1 collaboratore domestico e 2 assistenti familiari per persone non autosufficienti.

ONERI

Importo forfetario di 500 €. per ogni rapporto di lavoro. (Vale anche per coloro che hanno fatto domanda per flussi 2007 e 2008 non ancora accolta).

Con apposito decreto saranno determinate le modalità per il pagamento dei contributi previdenziali omessi + interessi per i periodi antecedenti i tre mesi.

TERMINI PER LA DENUNCIA DI REGOLARIZZAZIONE.

Dal 1 al 30 settembre 2009.

La sottoscrizione del contratto di soggiorno estingue i reati ed illeciti amministrativi.

Dall’entrata in vigore della legge e sino al termine del procedimento di regolarizzazione sono sospesi i procedimenti già avviati nei confronti dei datori di lavoro e dei lavoratori per i reati penali e amministrativi relativi all’ingresso e al soggiorno e al rapporto di lavoro irregolare. 

DOVE

All’INPS per i lavoratori italiani o comunitari.

Allo sportello unico per l’immigrazione per i lavoratori extracomunitari.

DOCUMENTI NECESSARI

All’atto della denuncia per la regolarizzazione occorre indicare e documentare:

dati identificativi del datore di lavoro compresi  i dati relativi al titolo di soggiorno in caso di datore di lavoro extracomunitario;



generalità e nazionalità del lavoratore extracomunitario occupato al quale si riferisce la dichiarazione ed estremi del passaporto o di altro documento equipollente valido per l'espatrio; 



tipologia e modalità d’impiego;



attestazione dell'occupazione del lavoratore;

retribuzione convenuta non inferiore a quella prevista dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento;

proposta di contratto di soggiorno

estremi della ricevuta di pagamento del contributo forfetario

documentazione comprovante la patologia o l'handicap per l’assunzione d’assistenti familiari (badanti).

 

 

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