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Budrio, hanno vinto la società civile e le radici antifasciste del territorio

Hanno vinto la società civile e le radici antifasciste del nostro territorio. Abbiamo appreso con soddisfazione che il gestore dello spazio dove avrebbe dovuto tenersi, questo fine settimana, la discussa manifestazione organizzata da associazioni di ispirazione fascista, ha deciso di annullare l’evento.
Ringraziamo le lavoratrici ed i lavoratori, i pensionati, i cittadini e le associazioni che martedì 21 novembre sono scesi in piazza a Budrio insieme a noi per ribadire, in queste settimane di rigurgiti di destra, le profonde radici antifasciste e democratiche del nostro territorio.
Da parte nostra, continueremo per ottenere comunque un accordo con l’amministrazione comunale, che impedisca per il futuro la concessione degli spazi pubblici a singoli, gruppi, associazioni o partiti che non si riconoscano nei principi costituzionali e democratici. Allo stesso modo, faremo la stessa richiesta che abbiamo già presentato a Budrio a tutte le istituzioni locali della provincia. Gli spazi dell’intera collettività non possono essere, in nessuna occasione ed in alcun modo, prestati ad iniziative che si richiamino all’ideologia, ai linguaggi ed ai rituali fascisti, alla sua simbologia e alla discriminazione razziale, etnica, religiosa e sessista.

Fausto Nadalini Camera del lavoro intercomunale San Lazzaro
Maurizio Lunghi Segretario Cgil Camera del lavoro metropolitana Bologna

Gli articoli sulla stampa:

Budrio CarlinoBo 24 novembre 2017

Budrio RepBo 24 novembre 2017