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Minarelli, fumata nera al MISE. Il 27 nuovo sciopero

Si è svolto ieri, 21 novembre, l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico richiesto da Fiom, Fim e dall’RSU Motori Minarelli. All’incontro sia le Organizzazioni Sindacali che le Istituzioni locali presenti (Regione Emilia-Romagna e Comune di Calderara) hanno ribadito che il piano presentato dalla Motori Minarelli (gruppo Yamaha) non è finalizzato ad un progetto di rilancio ma sancisce il ridimensionamento dell’Azienda di Lippo di Calderara.
Nonostante un diffuso giudizio di non condivisione del piano presentato da Yamaha, l’azienda – rappresentata dal Presidente ed Amministratore Delegato Ing. Bastia – ha ribadito i contenuti del Piano Industriale presentato anche in sede di Unindustria Bologna.
Conclusa la fase di confronto sindacale, siamo ormai nell’ambito della procedura istituzionale per provare a raggiungere un eventuale accordo che eviti che l’azienda spedisca ai lavoratori ed alle lavoratrici le lettere di licenziamento (gli esuberi dichiarati sono 68 su 267 addetti).

I lavoratori della Motori Minarelli erano presenti in presidio sotto la sede del Ministero in via Molise ed a Bologna lo sciopero ha registrato un’adesione altissima nei reparti produttivi. Ora la trattativa si sposta presso la Regione Emilia-Romagna dove è già è previsto un nuovo incontro lunedì prossimo, 27 novembre. In tale giornata Fiom, Fim ed RSU hanno indetto una nuova giornata di lotta con presidio dei cancelli sin dal mattino.
Per sensibilizzare l’opinione pubblica locale di una vicenda che, ancora una volta, dimostra tutte le difficoltà che i lavoratori, le Organizzazioni Sindacali ed anche le Istituzioni incontrano quando si trovano di fronte ad una multinazionale (che in questo caso prende le decisioni in Giappone), la RSU Motori Minarelli organizzerà un volantinaggio allestendo un gazebo a Bologna in Piazza Nettuno sabato prossimo 25 novembre.
La vertenza continua.
Fiom-Cgil Bologna RSU Fim-Cisl AMB