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Delegata Chef Express Bologna reintegrata dal giudice

Il Tribunale di Bologna, con una sentenza del 26 settembre 2017, ha reintegrato la delegata sindacale della Filcams di Bologna, dipendente della Azienda Chef Express del locale “la Pioppa Est” di Bologna, licenziata illegittimamente nel maggio scorso, ordinando la corresponsione delle retribuzioni a dal licenziamento fino al giorno dell’effettivo reintegro.

La delegata sindacale della Chef Express, con istanza congiunta della Filcams Cgil di Bologna, e l’assistenza legale dello studio legale Piccinini associato alla Cgil con il patrocinio dei legali Bruno Laudi e Stefania Mangione, in data 1/06/2017 ha impugnato come illegittimo il licenziamento attraverso il quale l’Azienda contestava l’utilizzo del permesso sindacale non in coincidenza con il turno pomeridiano.

Vi e in particolare da evidenziare che il giorno in cui la delegato ha usufruito del permesso sindacale un investigatore privato, su incarico dell’azienda, ha controllato come la lavoratrice utilizzava i permessi.

Nonostante i vari tentativi dell‘azienda di evitare il giudizio offrendo una somma alla lavoratrice per l’impugnazione, respingendo le proposte economiche di risarcimento avanzate continuamente in tutte le fasi del dibattimento la lavoratrice assieme alla Filcams Cgil chiedevano fin da subito il reintegro, ritenendo il licenziamento lesivo del diritto dell’esercizio dell’attività sindacale e registrandone la coincidenza con un’attività sindacale intensa dovuta alla necessità di fronteggiare e risolvere problematiche persistenti nel luogo di lavoro.

La sentenza finalmente stabilisce la correttezza e la buona fede della delegata, che ha svolto l’attività sindacale anche in momenti diversi rispetto al turno di lavoro, e la coincidenza dell’interesse individuale con l’interesse collettivo del sindacato. La sentenza stabilisce, inoltre, che l’attività sindacale può essere svolta in fascia oraria diversa rispetto allo svolgimento dell’attività lavorativa, riaffermando una piena e reale agibilità sindacale.

Si tratta, dunque, di un risultato importante che riafferma tutta l’attualità del diritto alla reintegra in caso di licenziamento illegittimo, ed il diritto delle Organizzazioni Sindacali di poter svolgere in libertà l’attività sindacale così come previsto dallo Statuto dei lavoratori.

 

Per la FILCAMS CGIL
Annamaria Margutti