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Strutture sanitarie accreditate, nota Fp-Cgil e Fisascat-Cisl

Lo scorso 18 settembre 2017 si è svolto un incontro tra Comune di Bologna FP CGIL e FISASCAT CISL, nel quale abbiamo chiesto di dare seguito a quanto previsto dalla modifica della Regione Emilia-Romagna alle normative sull’“Accreditamento Sociosanitario” (DGR n.514/2009). Con delibera di giunta n. 1047 del 17/07/2017, infatti, la Regione ha specificato che il “mancato rispetto delle disposizioni contenute nella contrattazione collettiva nazionale, territoriale e aziendale stipulata dalle rappresentanze dei datori di lavoro e dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale” comporta la decadenza o revoca dell’accreditamento.

Il Comune di Bologna ha condiviso con le OO.SS. l’opportunità di verificare, sul territorio bolognese, la situazione delle case di riposo per anziani accreditate, relativamente all’applicazione dei contratti collettivi nazionali applicati e si è riservato di approfondire la parte procedurale utile a tale fine.

Come noto ANASTE ha sottoscritto l’ultimo rinnovo contrattuale con alcune OO.SS. non rappresentative (CIU, SNALV CONFALS E CONFELP), rinnovo che non abbiamo esitato a definire da subito contratto “pirata” e su cui il nostro giudizio è assolutamente negativo dati i contenuti peggiorativi dal punto di vista normativo e insufficienti dal punto di vista economico.

Già nell’incontro precedente, svoltosi il 28 giugno, l’assessore Luca Rizzo Nervo aveva condiviso la necessità di un approfondimento rispetto a quanto illustrato da FP CGIL e FISASCAT CISL relativamente alle strutture accreditate nel territorio del Comune di Bologna, non escludendo peraltro il coinvolgimento della Conferenza Territoriale Socio Sanitaria per quanto riguarda le ricadute sul territorio della Città Metropolitana.

Auspichiamo che le recenti dimissioni dell’Assessore Rizzo Nervo non influiscano negativamente sulla tempistica e sull’operatività utile a ripristinare le condizioni di legittimità contrattuale e di tutela dei lavoratori del settore, che hanno riflessi anche sulla qualità dei servizi nelle strutture accreditate del territorio di Bologna.

 

Anna Maria Andreoli – Fp C GIL BO
Malgara Cappelli –Fisascat CISL AMB