Consorzio Sol.co, altri licenziamenti in vista nei Centri per l’impiego

Ieri, 12 settembre 2017, il consorzio cooperativo Sol.co ha comunicato alle organizzazioni Sindacali il licenziamento di 7 operatori impiegati nei Centri per l’impiego dell’area metropolitana di Bologna.
La motivazione addotta dal Consorzio sta nelle risorse insufficienti messe a disposizione dalla Regione, che secondo Sol.co consentirebbero di mantenere aperti i servizi di mediazione e accoglienza in appalto nei Centri per l’impiego solo fino a fine settembre.

Per la Fp Cgil di Bologna si tratta di una presa di posizione azzardata, considerato che fino a pochi giorni prima di comunicare i licenziamenti, Sol.co aveva informato il sindacato di essere nelle condizioni di ricollocare il personale, anche in attesa di eventuali rifinanziamenti da parte della Regione.

La Fp Cgil ha quindi richiesto di essere chiamata immediatamente al Tavolo di Salvaguardia del Patrimonio produttivo già convocato in Città Metropolitana, per una situazione analoga relativa alla ditta Conform, che nelle scorse settimane aveva comunicato e avviato la procedura di licenziamento di 31 lavoratori operanti anch’essi ai Centri per l’impiego dell’area metropolitana di Bologna.

Secondo la Fp Cgil l’atteggiamento di Sol.co ha avuto come unica conseguenza quella di gettare nel panico e nella preoccupazione i lavoratori, in una fase già delicata e complessa di assestamento dei servizi per il lavoro, non solo in Emilia-Romagna ma su tutto il territorio nazionale.

La FP CGIL ovviamente si farà carico di percorrere tutte le strade possibili per garantire continuità nell’attività lavorativa e nei rapporti di lavoro, anche con specifici momenti di confronto con la Regione sul sistema di accreditamento, nella consapevolezza che in gioco ci sono ovviamente i posti di lavoro, ma anche la possibilità per i CPI di Bologna di continuare ad erogare servizi.

Al minuto 8.24 il servizio andato in onda il 14 settembre 2017 sul TgR Emilia-Romagna delle 14