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Filcams e Cgil: “FARE CHIAREZZA SUL FUTURO DI CUP 2000”

Ieri mattina, 7 settembre 2017, si è svolta nella Commissione Consiliare “Sanità, politiche sociali…” del Comune di Bologna una audizione conoscitiva sui problemi sorti relativamente al bando di gara per l’affidamento del servizio di call center rivolto alle prestazioni ambulatoriali e di ricovero in libera professione dell’AUSL Bologna, dell’Ospedale S. Orsola Malpighi e dello I.O.R. .

Nell’audizione sono intervenute le OO.SS. FILCAMS CGIL, FISCAT CISL e SGB, il Presidente di CUP 2000, i rappresentanti della AUSL di Bologna, dell’ Ospedale S.Orsola, dell’Ospedale Rizzoli.

Per parte nostra abbiamo espresso preoccupazione per l’assenza della Regione, con la quale, peraltro, abbiamo un tavolo di confronto aperto sul riordino delle società partecipate, che riteniamo sia il luogo nel quale è possibile definire i percorsi di fusione e di ridefinizione delle attività.

Abbiamo inoltre sottolineato con forza la necessità di prevedere un percorso di riqualificazione e valorizzazione del personale che si occupa di accesso alle prestazioni, come del resto evidenziato dalla stessa Regione, nel corso dell’ultimo incontro.

In questo contesto, è grave che l’AUSL, l’AOSP e l’Ospedale Rizzoli abbiamo definito un bando di gara per un appalto di callcenter con il confronto sindacale aperto e solo per l’intervento tempestivo delle OO.SS. il bando stesso è stato sospeso.

In particolare il prof. Mazzini ha evidenziato che:

1) la dismissione delle quote del Comune di Bologna ha incrementato le difficoltà della società;

2) la bozza di piano industriale per la fusione LEPIDA e CUP 2000 è quasi definita;

3)la conferma che i bilanci sia della parte ICT della società sia quello relativo all’attività di prenotazione e accoglienza sono autonomamente in pareggio, garantendo l’equilibrio dei relativi bilanci;

4) la società sta valutando le modalità per superare i vincoli assunzionali previsti dalle norme per procedere ad assunzioni a tempo determinato in grado di rispondere alle esigenze dell’utenza e di miglioramento della qualità del servizio che in questi mesi ha subito un drastico peggioramento.

 

Il prof. Mazzini ha anche comunicato che il primo incontro tra OO.SS. Confederali e Regione si svolgerà il prossimo 2 ottobre.

La Commissione si è conclusa con la decisione di mantenere aperta l’audizione con l’obiettivo di monitorare periodicamente il percorso in atto.

 

Per quanto riguarda la CGIL ci impegniamo a:

1) garantire la tempestiva informazione ai lavoratori, in particolare dopo l’incontro con la Regione;

2) rivendicare un impegno preciso e tempestivo delle ASL in merito alla definizione delle attività e del relativo modello organizzativo della società consortile.

 

Segreteria CGIL E.R.

Antonella Raspadori

 

Segreteria Camera del lavoro Bologna

Alessio Festi

 

FILCAMS CGIL Bologna

Gian Luca Taddia