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Sì dei lavoratori al nuovo contratto aziendale Tper

Si è concluso ieri, 27 luglio 2017, il referendum sul contratto integrativo aziendale di Tper siglato lo scorso 11 luglio. Un referendum che ha visto un’importante partecipazione dei lavoratori: più del 60% dei lavoratori aventi diritto si è espresso sul testo. Di chi ha votato, poi, il 62,50% si è detto a favore dell’accordo.

L’intesa ha validità di 3 anni + 3 anni e ci consente di arrivare alla gara del Trasporto pubblico locale del 2020, per i bacini di Bologna e Ferrara, con un contratto vigente e applicato.

Le Organizzazioni sindacali ritengono il raggiungimento di quest’ultimo obiettivo un ottimo risultato, in un contesto italiano dove le aziende di trasporto locale versano sempre più spesso in stato di crisi, dove difficilmente vengono rinnovati gli accordi aziendali e nel caso in cui succeda si rinnovano con lacrime e sangue per i lavoratori. Al contrario in Tper, grazie a questo accordo, gli utili saranno in parte redistribuiti ai dipendenti.

Ribadiamo che è stato possibile raggiungere tale risultato grazie al contributo e alla professionalità di tutti i lavoratori di Tper che, in questi anni, hanno operato e continuano ad operare sempre di più in situazioni gravose e difficili, permettendo all’azienda di chiudere i bilanci in positivo.

Questo contratto è un primo passo molto importante in vista della gara. Prossimo obiettivo: aprire subito un tavolo con Regione ed Enti locali, per definire una clausola sociale che garantisca a tutti i lavoratori il mantenimento dei contratti nazionali e aziendali esistenti, e per confermare i trattamenti economici e normativi vigenti.

Bologna 28.07.2017.

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