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BATTUTA DI ARRESTO PER L’ACCORDO sul Fondo Integrativo Salariale CON COOP SOCIETA’ DOLCE

Nell’incontro sindacale di ieri Cooperativa Dolce ha annunciato di non essere intenzionata a richiedere gli ammortizzatori sociali (oggi FIS) per tutto il periodo di riduzione lavorativa ma solo a partire dal 1 agosto al 15 settembre. In questo modo circa 300 persone dal 12 giugno al 31 luglio, rimarranno scoperte dall’integrazione dell’ammortizzatore.

Il Fondo Integrativo Salariale, la cui richiesta va inoltrata all’INPS, è attualmente l’unico strumento che può tutelare circa 300 educatori a tempo indeterminato impiegati nell’integrazione scolastica.

Questi lavoratori al termine dell’anno scolastico vengono ricollocati prettamente nei servizi di centri estivi e mediamente subiscono una consistente riduzione lavorativa, dato che nel tempo la gestione di questi servizi ha subito una progressiva diminuzione; ciò provoca la conseguente ripercussione sui salari in un periodo di circa 3 mesi, con una perdita economica in media del 50% della retribuzione.

Risulta pertanto incomprensibile la posizione di Cooperativa Dolce alla quale chiediamo di rivedere immediatamente le proprie posizioni e fare quanto è nelle sue disponibilità e nelle norme di legge per garantire ai lavoratori una retribuzione dignitosa per tutto il periodo dell’anno.

P.FP CGIL Bologna

Comparto Enti Locali/Cooperative Sociali

Francesco Princigalli