Centri anni verdi, il 20 giugno lavoratori in piazza

Il 13 giugno 2017 c’è stato un incontro fra organizzazioni sindacali e Amministrazione Comunale sulla situazione dei Centri Anni Verdi (C.A.V.), in cui abbiamo espresso preoccupazione sia rispetto alle voci di esternalizzazione di questo importante servizio rivolto ai preadolescenti della città di Bologna, che per il futuro lavorativo degli educatori con contratto a tempo determinato in scadenza e senza nessuna informazione a riguardo.

In tale occasione non ci sono state sufficienti rassicurazioni rispetto al mantenimento della gestione diretta del servizio e non riteniamo adeguate le soluzioni prospettate nei riguardi dei lavoratori con contratto a tempo determinato.
Per questo reputiamo necessario ed urgente un incontro politico e tecnico che affronti i temi in questione, che è stato chiesto,, ribadendo che:

– I Centri Anni Verdi, che sono stati più volte citati dall’amministrazione come esempio virtuoso di intervento nella fascia di età 11-18, devono rimanere un servizio a gestione diretta dell’amministrazione comunale;
– la valorizzazione delle esperienze maturate dagli educatori con contratto a tempo determinato è centrale, e ad oggi sussistono le condizioni perchè ciò avvenga, assicurando continuità lavorativa, continuità nei servizi educativi e tempi congrui e certi per il lavoro di riprogettazione del servizio.

Per questo saremo a fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dei CAV nel presidio di domani, 20 giugno dalle 18 alle 20 in piazza Maggiore a BOLOGNA

 

per dire NO alla esternalizzazione dei CAV,
per dire SI alla valorizzazione del lavoro

Fp-Cgil Bologna

Cisl-Fp Bologna

Uilpa-Uil Bologna