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Riordino delle carriere, il Silp-Cgil consegna proposte di modifica ai parlamentari del territorio

Bologna, 27 aprile 2017 – “C’è più bisogno di più sicurezza e c’è bisogno di poliziotti efficienti, maggiormente preparati e soprattutto motivati. Per questo, in vista delle scadenze parlamentari relative allo schema di decreto legislativo inerente il riordino dei ruoli e delle funzioni delle forze di polizia, abbiamo consegnato ai parlamentari eletti nel nostro territorio (in particolare, a Marilena Fabbri e a tutti gli altri parlamentari del PD) un documento contenente opportune proposte di modifica. Un sindacato serio e importante come il nostro accetta la ‘sfida’ di una riforma del sistema sicurezza e di un riordino delle carriere atteso da 20 anni, ma vogliamo farlo in maniera partecipata, dando un contributo concreto di proposta e non solo di protesta”. Lo afferma Pierluigi Leri, segretario provinciale di Bologna del sindacato di polizia Silp-Cgil. “Anche nelle nostre zone – dice Leri – non mancano problemi legati alla sicurezza. Abbiamo organici carenti, mezzi inadeguati e strutture spesso non all’altezza. Basti pensare al fatto che, poiché non sono stati banditi negli anni concorsi interni per gli avanzamenti di ruolo, – contrariamente a quanto è avvenuto nelle altre forze di polizia – abbiamo un ufficio denunce della Questura in cui, nelle ore serali e notturne, non è presente un Ufficiale di Polizia Giudiziaria che possa raccogliere le denunce dei cittadini.

Grazie alla battaglia condotta a Roma dal sindacato, abbiamo ottenuto dal governo lo stanziamento di circa un miliardo di euro in 2 anni per il riordino dei ruoli e delle funzioni dei corpi di polizia. Risorse importanti che vanno utilizzate al meglio. Ma “al vaglio della Camera e del Senato – aggiunge il segretario provinciale del Silp – c’è in questi giorni lo schema di decreto legislativo che noi crediamo si possa e si debba migliorare nel segno di una maggiore equità, superando soprattutto i disallineamenti presenti tra i vari corpi dello Stato e cercando di rendere maggiormente efficiente il sistema, a vantaggio in primis dei cittadini”.
Il Consiglio di Stato ha espresso nei giorni scorsi un parere sostanzialmente favorevole al provvedimento, evidenziando però alcune criticità. “Noi crediamo – chiosa Leri – che le proposte di modifica che abbiamo consegnato ai parlamentari, con una campagna di mobilitazione che ci vede da tempo protagonisti in tutta Italia, siano concrete e praticabili. Soprattutto costruttive. La battaglia per una maggiore sicurezza dei cittadini passa necessariamente da un riordino dei ruoli e delle funzioni delle forze di polizia equo e giusto. Il nostro slogan è #riordinosimanoncosi”.