, , ,

Siglato il primo contratto aziendale a Melamangio

Nei giorni scorsi la Filcams-Cgil ha siglato  il primo contratto integrativo aziendale con  Melamangio, una società a partecipazione mista i cui soci fondatori sono Elior SPA e i comuni di Casalecchio e Zola Predosa e che opera principalmente nei settori della refezione scolastica nei suddetti comuni.
L’intesa raggiunta norma le relazioni sindacali e le relative agibilità, gli orari di lavoro e la flessibilità, il trattamento della malattia, la programmazione delle ferie, trattamenti economici e un monte ore speciale retribuito a disposizione dei lavoratori producendo in ogni istituto evidenti avanzamenti rispetto a quanto previsto dal CCNL di riferimento e dalle norme vigenti.
In un settore caratterizzato dallo stretto legame tra le attività svolte ed il calendario scolastico, particolarmente significative infatti appaiono le norme che consentono, attraverso l’istituto della Banca Ore ed una programmazione condivisa delle ferie, di poter percepire reddito, nonché la maturazione dei ratei degli istituti differiti, anche nel periodo di sospensione scolastica.
Le relazioni sindacali vengono rafforzate sia attraverso la garanzia di confronti periodici su temi già definiti, che attraverso l’incremento delle ore retribuite a disposizione delle RSA e al pieno riconoscimento della loro agibilità in ogni singola unità produttiva dell’azienda, favorendo di conseguenza le relazioni sindacali decentrate.
Inoltre  Melamangio provvederà sempre al pagamento dei primi tre giorni di assenza per malattia ed ai dipendenti della società verrà riconosciuta una indennità economica mensile  pari a euro 43,38 (riparametrata al quarto livello Full Time) in aggiunta a quelle previste dal contratto integrativo provinciale.
Infine, viene messo a disposizione dei lavoratori un monte ore retribuito annuo complessivo pari a 300 ore per garantire una prima risposta rapida ad eventuali situazioni di difficoltà personali o legate ad un familiare e/o convivente, anche per coppie dello stesso sesso.
Un accordo quindi che prova a dare risposte concrete ai dipendenti di un settore strategico, caratterizzato da un’utenza  sensibile, ma le cui condizioni salariali (si registra infatti una netta prevalenza di lavoratori impiegati a tempo parziale a cui si somma la mancata retribuzione nel periodo di sospensione scolastica) e normative non sempre sono coerenti con lo sforzo profuso, la professionalità necessaria e l’attenzione dedicata da parte di questi lavoratori.
Il contratto integrativo aziendale avrà decorrenza dal 22 Marzo ed avrà una durata triennale.

Bologna, 13 Aprile 2017

Vincenzo Mauriello
Gaua Stanzani