, , ,

Susi Bagni è la nuova segretaria generale della FLC CGIL di Bologna

Oggi mercoledì 1 marzo 2017 si è riunita in Camera del Lavoro a Bologna l’Assemblea generale della FLC-CGIL provinciale, chiamata ad eleggere il nuovo Segretario generale della categoria dopo l’elezione di Francesca Ruocco (che ha ricoperto questo ruolo a partire dal 2012) nella Segreteria nazionale della categoria il 2 febbraio scorso.
Hanno partecipato ai lavori dell’Assemblea il Segretario Generale della CdLM di Bologna Maurizio Lunghi, la Segretaria della FLC Emilia-Romagna Raffaella Morsia e il Segretario Generale della FLC-CGIL nazionale Francesco Sinopoli. Con il 96.6% dei voti favorevoli, e il 3.4% di astenuti, è stata eletta Segretaria Generale Susi Bagni. Nata il 21 aprile 1964 a Bologna, docente di sostegno nella scuola secondaria di II° grado, iscritta alla CGIL dal 1985, Susi Bagni è stata eletta delegata nelle liste della FLC nel 2006, distaccata dal 2011 e dal 2012 è entrata a far parte della Segreteria provinciale della categoria, nella quale ha ricoperto il ruolo di Responsabile settore Scuola.
Nella sua relazione, la nuova Segretaria ha indicato alcune priorità programmatiche. Tra queste “il grande lavoro che ci aspetta per arrivare alla sottoscrizione del nuovo CCNL, che per la prima volta vedrà riuniti i quattro comparti della Conoscenza: Scuola, Università, Ricerca ed Alta Formazione Artistica e Musicale, tenendo al centro il tema strategico dell’inclusività”.
“La battaglia per il contratto nazionale – prosegue Susi Bagni – non può essere disgiunta da quella per ottenere nel nuovo Testo Unico del Pubblico Impiego la scrittura di quanto ottenuto con l’Intesa Governo – OO.SS. del 30 novembre 2016. Il contratto è il luogo naturale per la disciplina del rapporto di lavoro, dei diritti e delle garanzie dei lavoratori, nonché degli aspetti organizzativi a questi direttamente pertinenti”.
“Tra le altre priorità del rinnovo contrattuale dovranno esserci quella del reperimento delle risorse per un equo adeguamento delle retribuzioni del personale, ferme dal 2007 e totalmente inadeguate a riconoscere l’aumentato carico di lavoro e responsabilità”. Altro tema centrale è “la stabilizzazione del personale precario in tutti i nostri settori, perchè solo con un lavoro stabile si può pensare in prospettiva e progettare un futuro, avendo garanzia di diritti”.
La nuova Segretaria ha anche ricordato che i prossimi mesi “vedranno la categoria impegnata insieme a tutta la confederazione per il raggiungimento del duplice obiettivo di portare almeno 26 milioni di italiani alle urne e far prevalere i “sì” ai due Referendum Popolari sul Lavoro per l’abolizione dei voucher e il ripristino della responsabilità solidale del committente negli appalti promossi dalla CGIL”.
“In continuità con l’assiduo lavoro di tutela individuale e collettiva svolta dalla categoria in questi anni nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori dei comparti della Conoscenza, lavoreremo per riaffermare il valore dell’istruzione e della ricerca pubbliche nella prospettiva di sviluppo del Paese”.