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SASSOCARDO: LICENZIATE ALMENO 17 LAVORATRICI DELLA COOPERATIVA

L’allarme lanciato dalla CGIL negli ultimi mesi si è drammaticamente concretizzato: è di queste ore la notizia del licenziamento di almeno 17 delle 20 dipendenti della cooperativa Sassocardo di Alto Reno Terme.

Una chiusura dovuta in parte al fallimento dell’Albergo Residenziale Sassocardo, ma anche e soprattutto a una gestione irresponsabile che ha visto l’impresa completamente avulsa e distante da qualsiasi progetto di rilancio della struttura, come il sindacato chiede invece da oltre un anno.

La direzione della cooperativa – completamente assente rispetto a qualunque relazione sindacale ma anche istituzionale – nonostante fosse consapevole della situazione non si è neppure presentata ai Tavoli di Salvaguardia in Città Metropolitana, e nelle ultime settimane ha lasciato il personale nell’autogestione più completa.

Violata inoltre ogni procedura e legge per i licenziamenti collettivi, che prevederebbero il confronto preventivo con sindacati e istituzioni. E questo è un fatto di cui purtroppo non ci meravigliamo più, vista la qualsiasi violazione delle norme più elementari da parte della cooperativa.

Le lavoratrici hanno appreso la cessazione recandosi al centro per l’impiego, prima ancora di ricevere qualunque lettera. Il rischio è che tutte le speranze del personale siano legate alla possibilità di recuperare TFR e una parte di stipendi dal fallimento, ma i tempi sono lunghi.

Ora è più che mai necessario che imprese serie e strutturate manifestino il loro interesse per il rilancio del Sassocardo: noi chiederemo l’assunzione di almeno una parte del personale.

FP CGIL BOLOGNA
Anna Andreoli – segretario generale
Simone Raffaelli- funzionario territoriale