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Servizi recapito stampe in assegnazione del Comune: lavoratori non pagati da mesi

La Filcams-Cgil di Bologna denuncia il mancato pagamento delle retribuzioni di mesi di lavoro e del tfr, oltre al mancato versamento dei contributi previdenziali, ai lavoratori utilizzati per alcuni mesi da una società cooperativa che svolge i servizi di recapito stampe per il Comune di Bologna.
La storia comincia con l’affido diretto del servizio da parte del Comune ad una società, la SMMART- POST SRL, con sede legale a Palermo e uffici operativi in varie città del Nord tra cui Bologna. I lavoratori e le lavoratrici firmano, però, i loro contratti a termine con un’altra società cooperativa , la N&H SERVICE di Milano. Fanno i portalettere per la SMMART-POST, ricevendo le direttive organizzative dai responsabili della società, utilizzando le loro attrezzature, le loro biciclette, i loro palmari, le loro divise gialle: ma della società cooperativa non hanno mai saputo nulla. Solo attraverso le mail hanno firmato i loro contratti a termine, scaduti il 31 ottobre 2016.

Ad oggi questi lavoratori non hanno ricevuto nessuna busta paga, né hanno ricevuto le loro retribuzioni. Ovviamente, non hanno firmato altre proroghe dei contratti, visto che non li pagavano. La Filcams ritiene, quindi,  si possa configurare un’interposizione illecita di manodopera, poiché di fatto i rapporti di lavoro sono riconducibili alla società SMMART-POST e non alla società Cooperativa N&H Service, di fatto assente.

La Filcams-cgil ha scritto alle due società e al Comune di Bologna per impugnare i contratti a termine e per richiedere il pagamento delle retribuzioni: NESSUNO HA RISPOSTO.

NEANCHE IL COMUNE DI BOLOGNA!

Le società sono state anche convocate all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, ma NESSUNA SOCIETA’ SI E’ PRESENTATA.

Siamo di fronte ad una situazione di totale illegalità e di illeciti diffusi. Per questo, la Filcams intraprenderà tutte le iniziative anche di carattere legale a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici, anche nei confronti del Committente.

Bologna, 23 gennaio 2017