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Accordo anti precarietà a Circuito cinema Bologna

Ci sono realtà dove il lavoro è prevalentemente a orario ridotto, part time, e dove l’utilizzo di lavoratori atipici per coprire picchi di lavoro è molto frequente. Dall’introduzione del jobs act, questo utilizzo si è trasformato quasi prevalentemente in acquisto di lavoro con i voucher.
L’accordo sottoscritto il 20 dicembre fra il SLC-Cgil e Circuito Cinema Bologna prevede un aumento complessivo dell’orario di lavoro dei dipendenti impiegati, ma sopratutto vincola la Società a sopperire alle esigenze di aumento di lavoro (temporanee o strutturali) che dovessero verificarsi verificando le disponibilità dei lavoratori dipendenti ed aumentando, in maniera temporanea o definitiva, il loro orario di lavoro.

La nuova intesa quindi trasforma in definitivo un accordo sottoscritto in via sperimentale per lo scorso biennio, che ha dimostrato la sua efficacia per una gestione rapida delle esigenze di pianificazione aziendale, ed ha mantenuto a livelli trascurabili l’utilizzo di voucher, laddove in tante altre realtà nello stesso periodo le quantità di utilizzo praticamente raddoppiavano.

Un risultato reso possibile dalla qualità del lavoro della RSU e da un lungo percorso negoziale passato attraverso fase di dura crisi e momenti conflittuali.
Un ulteriore accordo anti jobs act, che prepara la strada per la conquista del “Sì” ai referendum sul lavoro promossi dalla Cgil.

Antonio Rossa

Slc-Cgil Bologna

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