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Trenkwalder: le aziende utilizzatrici devono pagare i lavoratori somministrati

precari nidil

Il 28 novembre 2016 si è svolto, nella sede di Trenkwalder Modena, l’incontro tra i sindacati Nidil-Cgil, Felsa-Cisl e Uiltemp-Uil per i lavoratori somministrati, insieme a Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl Uiltucs-Uil per i dipendenti diretti dell’agenzia per il lavoro, per capire come si procederà per l’affitto di ramo d’azienda annunciato dal Commissario giudiziale Sido Bonfatti.
Il giudice del Tribunale fallimentare di Modena ha autorizzato Trenkwalder a non trattenere la penalità di risoluzione anticipata  (ex art. 36 CCNL) ai lavoratori a tempo determinato in forza al 20 ottobre 2016 (data richiesta concordato), dimessisi successivamente in caso di inadempienza della stessa Apl sulle retribuzioni e/o su erario e contributi.

Il Commissario, da parte sua, ha comunicato che c’è una proposta, che verrà formalizzata nei prossimi giorni, per l’affitto di ramo d’azienda da parte di altre societàSe dovesse andare a buon fine questa proposta passeranno alle nuove proprietà tutti i lavoratori somministrati ancora in capo a Trenkwalder (226 a tempo indeterminato e 480 a tempo determinato).
Maggiore incertezza rimane per quanto riguarda i dipendenti diretti di Trenkwlader, rimasti ad oggi 158, poiché non è stato chiarito quale parte dell’agenzia sarà oggetto di affitto di ramo d’azienda. I sindacati auspicano di potere avere maggiori garanzie nel prossimo incontro previsto per il 5 dicembre.
La Trenkwalder ha dichiarato che è non in grado di effettuare il pagamento dei somministrati anche per il periodo retributivo successivo al deposito del concordato (cosiddetto pagamento in prededuzione), quindi come dalle inequivocabili parole del commissario giudiziale, sia le retribuzioni dei mesi di settembre e parte di ottobre, che quelle successive alla data del 21.10.16 (data di deposito del concordato) devono essere pagate dalle imprese utilizzatrici secondo quanto previsto dalla legge sulla responsabilità in solido.
Gli utilizzatori sono pertanto tenuti al pagamento non solo delle retribuzioni dirette, ma anche delle spettanze differite (Tfr, 13^ mensilità, 14^ mensilità).
Se anche a seguito dei chiarimenti tecnici e giuridici da parte del commissario sulla responsabilità in solido ci saranno aziende utilizzatrici che si rifiutano di pagare, Nidil-Cgil Bologna, di concerto con la Camera del Lavoro di Bologna, per  lavoratori somministrati che hanno operato sul territorio bolognese organizzerà il percorso tutela  legale che si renderà necessario.
NidiL Cgil Bologna
Bologna 30 nov 2016