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Tributi: da lunedì nuove proteste alla Mazal

Mazal sciopero 2 18 aprile 2016

Continua l’odissea dei dipendenti Mazal dell’agenzia di Bologna che si occupano della riscossione dei tributi minori per conto del Comune di Bologna.

Dopo otto  giorni di sciopero di aprile che avevano paralizzato tutte le attività, nulla e cambiato, nessuna promessa è stata mantenuta. A fronte del pagamento di uno stipendio arretrato i lavoratori avevano deciso di sospendere la protesta, avendo ricevuto garanzie che la situazione si sarebbe normalizzata e tutti i dipendenti sarebbero passati sotto Ica Srl, l’altra società che gestisce con quota di maggioranza il servizio in concessione.
Ma ad oggi nulla di quanto promesso è poi stato mantenuto: gli stipendi non arrivano e 10 lavoratori sono ancora alle dipendenze di Mazal, che nel frattempo è stata dichiarata insolvente  dal Tribunale fallimentare di Milano.
Siamo stanchi di rassicurazioni, vogliamo solo lo stipendio e garanzie scritte sul passaggio dei dipendenti.
Da martedì 10 i lavoratori saranno in sciopero ad oltranza e da lunedì prossimo, qualora non ci fossero atti concreti, son pronti ad occupare la sede ed impedire riscossioni, e affissioni anche quelle elettorali.

P. la Filcams-CGIL

Stefano Biosa