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Cusb condannato a risarcimento per lavoratori licenziati

Cusb licenziamenti

Nei giorni scorsi, il giudice dott Maria Luisa Pugliese del Tribunale di Bologna ha emesso una sentenza in merito al ricorso per il licenziamento illegittimo di cinque lavoratori del Centro universitario sportivo dell’Università di Bologna. Il sindacato dei lavoratori della comunicazione Slc, in collaborazione con quello della conoscenza Flc visto il coinvolgimento dell’Ateneo avevano, nella primavera scorsa, contrastato con mobilitazioni e scioperi, impugnandoli poi anche legalmente, i licenziamenti, ritenendoli discriminatori.
Purtroppo non si è voluto dare seguito alla strada da noi più volte proposta, anche con il sostegno dalla Rappresentanza Sindacale dell’Università, di una mediazione della Università degli Studi di Bologna che avrebbe sicuramente fatto risparmiare soldi alla collettività ed alleviato il carico di sofferenze che questi lavoratori hanno dovuto ingiustamente subire!
Il Giudice, pur riconoscendo un chiaro vizio di forma della procedura di licenziamento collettivo, non ha però riconosciuto tutte le richieste avanzate dalle avvocatesse dei lavoratori, che perciò si riservano su questi punti la possibilità di un ulteriore ricorso. Ha riconosciuto invece per tutti i lavoratori 14 mensilità per vizi formali.
Ricordiamo che nelle procedure di licenziamento la forma è sostanza e che se non fosse stato per gli stravolgimenti legislativi introdotti negli ultimi anni (Fornero e Jobs Act) questi lavoratori avrebbero avuto diritto alla piena reintegrazione nel loro posto di lavoro; dopo il Jobs Act, a conferma di quanto stiamo denunciando con forza, l’effetto di deterrenza nei confronti dei licenziamenti illegittimi è stato drasticamente limitato ad una sanzione economica.
Questa sentenza dà ragione alla nostra lotta contro questi licenziamenti discriminatori e mostra una volta di più il comportamento irragionevole della dirigenza CUSB che oltre a non aver risolto nessuno dei problemi di gestione degli impianti e continuare ad avere atteggiamenti sbagliati nei confronti dei lavoratori, ha esposto ulteriormente il suo bilancio e conseguentemente quello della Università che lo ha coperto con convenzioni e contributi straordinari.

Questa lotta continua anche attraverso la mobilitazione per la
CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALE ed i REFERENDUM
promossi dalla CGIL per i nuovi diritti
DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI.

Bologna, 03.05.2016                                                           SLC e FLC CGIL